Per offrirti un'esperienza di navigazione ottimizzata e in linea con le tue preferenze, comunitasanmaurizio.it utilizza cookies, anche di terze parti.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra cookies policy Per saperne di piu'

Approvo

"TUTTO CRESIMA 2019"

"TUTTO CRESIMA 2019"

Un anno e mezzo circa dopo aver ricevuto la Prima Comunione, per i ragazzi che seguono il percorso di iniziazione cristiana arriva il momento della Cresima. Per i 179 cresimandi di quest’anno nelle nostre tre parrocchie l’appuntamento è:

SABATO 9 NOVEMBRE 2019
ALLE ORE 15.00 
presso la Basilica di Santa Maria Assunta di Gallarate.

  La celebrazione sarà presieduta da Monsignor Marco Ferrari, Vescovo Ausiliare della Diocesi di Milano, residente a Cassano Magnago, e sarà animata dalle corali riunite delle parrocchie cittadine.

INFORMAZIONI E LOGISTICA DELL’EVENTO:

Considerato l’elevato numero dei partecipanti, SI POTRÀ ACCEDERE ALL’INTERNO DELLA BASILICA SOLO MUNITI DI APPOSITO PASS, il quale permetterà di trovare posto a sedere in tre distinti settori:

settore 1: cresimandi e padrini/madrine, con posti numerati e assegnati nominalmente al cresimando;

settore 2: genitori dei cresimandi, due posti a famiglia;

settore 3: parenti dei cresimandi, due posti a famiglia;

I PASS NUMERATI saranno consegnati ESCLUSIVAMENTE al termine del ritiro dei cresimandi la sera dell’8 novembre (recandosi in oratorio a S.Maria e rivolgendosi ai propri catechisti)

L’INGRESSO IN BASILICA potrà avvenire:

- dalle ore 13,45 per addetti servizio d’ordine, coristi, addetti a servizi vari;

- dalle ore 14.15 per cresimandi, padrini, madrine, genitori e parenti.

Si precisa inoltre che:

- cresimandi, padrini/madrine e genitori (settori 1 e 2), come pure gli addetti ai servizi, entreranno dalla porta laterale della basilica in Corso Italia;

- i parenti dei cresimandi (settore 3) entreranno dal sagrato di Piazza della Libertà;

- i disabili con pass specifico entreranno attraverso la rampa d’accesso e le porte del sagrato di Piazza Libertà, ma potranno poi prendere posto nei pressi del settore 1 (seguire le indicazioni del servizio d’ordine).

 

DETTAGLI E SIGNIFICATI DEL PERCORSO

La preparazione dei cresimandi è stata affidata ai catechisti delle tre parrocchie, secondo le indicazioni del Parroco e del responsabile del percorso, don Andrea Arrigoni. Si è trattato di un cammino lungo, iniziato quando i bambini frequentavano la seconda classe della scuola primaria e strutturato in base alle nuove indicazioni della Diocesi, con l’obiettivo di portare i ragazzi che ormai frequentano il primo anno della scuola secondaria di primo grado ad essere spiritualmente pronti a ricevere il Sacramento che ci rende perfetti cristiani: non a caso, si chiama anche Confermazione, perché conferma e rafforza la grazia che abbiamo ricevuto nel Battesimo.

Come ha puntualizzato qualche anno fa Papa Francesco, «è importante offrire ai cresimandi una buona preparazione, che deve mirare a condurli verso un’adesione personale alla fede in Cristo e a risvegliare in loro il senso dell’appartenenza alla Chiesa».

Molte le persone coinvolte in questi anni; per la precisione:

-          Parrocchia di San Pietro: 97 cresimandi, suddivisi in 6 gruppi condotti da altrettanti catechisti e da 5 aiuto-catechisti;

-          Parrocchia di San Giulio: 47 cresimandi, suddivisi in 6 gruppi condotti da altrettanti catechisti e da 5 aiuto catechisti;

-          Parrocchia di Santa Maria: 35 cresimandi, suddivisi in 5 gruppi condotti da altrettanti catechisti e da 3 aiuto-catechisti.

L’iter di formazione per questi ragazzi tuttavia non si conclude il 9 novembre ma, per tutti coloro che vorranno aderire, proseguirà per altri 2 anni fino al momento della professione di fede.

E, per sottolineare la continuità di un percorso che coinvolge tutta la Comunità, i cresimandi realizzeranno delle icone che consegneranno ai bambini di seconda elementare che iniziano il cammino di catechesi, come in una sorta di passaggio del testimone.

Ma come si svolge il rito della Cresima? Il momento essenziale consiste nell’unzione con il Sacro Crisma, cioè l’olio misto con balsamo consacrato dal Vescovo, che il ministro fa con l’imposizione della mano sulla fronte del battezzato e pronunciando le parole sacramentali proprie del rito: “Ricevi il sigillo dello Spirito Santo che ti è dato in dono”.

Il cresimando deve essere assistito da un padrino o da una madrina. Non esistono disposizioni precise in materia ma, solitamente, i maschi vengono accompagnati da un padrino e le ragazze da una madrina. È importante tuttavia ricordare che padrino o madrina hanno il compito di aiutare il cresimando a vivere la testimonianza cristiana. Nella scelta, il criterio principale non dovrebbe essere perciò, come invece spesso accade, la parentela o l’amicizia, ma quello della fede: nel giorno della Cresima, il ragazzo o la ragazza dovranno avere accanto una persona che rappresenti per lui/lei un vero esempio di fede. È questo il motivo per cui la Chiesa pone condizioni precise per l’accettazione delle persone presentate che devono: essere cattoliche e avere ricevuto i sacramenti del Battesimo, della Cresima e dell’Eucaristia; avere compiuto 16 anni e condurre una vita conforme alla fede e all’incarico che assumono; essere, per gli sposati, in situazione matrimoniale regolare.

NOTE SULLA BASILICA DI GALLARATE

E, per concludere, ecco qualche curiosità sulla Basilica di Santa Maria Assunta dove si svolgerà la cerimonia.

È la chiesa principale di Gallarate, edificata tra il 1856 e il 1870, anno in cui fu completata la maestosa facciata, progettata da Camillo Boito, e dominata da una grandiosa cupola di 18 metri di diametro e 27 di altezza. Il campanile che la affianca è ben più antico, risale infatti al 1454.

Nell’aprile del 1946 Papa Pio XII l’ha elevata alla dignità di basilica minore.


L’interno, ove si possono ammirare affreschi di Luigi Cavenaghi e sculture di Giuseppe Rosnati, è stato oggetto di recenti restauri che ne hanno esaltato la bellezza, mettendo in risalto i colori, e hanno visto in particolare la collocazione di un nuovo altare e relativo ambone, opere di Clauio Parmiggiani. 

Il nuovo altare è stato benedetto solo un anno fa, durante la Messa celebrata dall’arcivescovo di Milano, Monsignor Mario Delpini, l’11 novembre 2018.