L’avvertimento dei Maccabei
Questa ultima domenica prima del martirio è dominata dall’esempio della storia dei Maccabei, che furono un movimento di assoluta fedeltà in un tempo di allontanamento da Dio. Nella lettura di oggi è evidentissimo il richiamo alla fedeltà ai comandamenti come segno che contraddistingue il credente. Un richiamo per noi, come anche Papa Leone XIV ha detto nell’udienza generale del 12 agosto.
Papa Leone
Per santificare la domenica è fondamentale celebrare l’Eucaristia. L’ascolto della Parola e la partecipazione al Corpo di Cristo comportano, secondo i Padri conciliari, il convenire in unum (cfr. SC, 106), cioè la festosa convocazione dei fedeli. In tale assemblea la comunità cristiana rende visibile la propria comunione con il Signore e testimonia la sua appartenenza a Cristo e la sua fedeltà alla Chiesa. Questa assemblea non è sostituibile da una presenza soltanto virtuale, né si riduce a un raduno meramente passivo. L’assemblea liturgica si avvera infatti nell’attiva partecipazione di fratelli e sorelle, convocati insieme a «rendere grazie a Dio che li ha generati, “mediante la risurrezione di Cristo dai morti, per una speranza viva” (1Pt 1,3)». A tale proposito, esorto tutti a ricercare le migliori condizioni affinché sia possibile prendere parte alla santa Messa anche a quanti di domenica non hanno possibilità di astenersi dal lavoro.
Per noi
Anche nel nostro tempo il richiamo alla fedeltà è più che mai urgente, specialmente quello alla fedeltà alla S. Messa domenicale.
Appartenenza a Cristo, fedeltà alla Chiesa, come dice il Papa sono termini essenziali del nostro cammino ai quali anche noi dobbiamo prestare la massima attenzione.
La fedeltà alla Messa domenicale è comunione con la Parola di Dio, che ci aiuta a vivere il tempo nel quale siamo.
La fedeltà alla Messa domenicale è fedeltà alla Chiesa, della quale siamo figli e alla quale apparteniamo.
La fedeltà alla Messa domenicale è certezza della comunione con Dio che si esprime nella comunione eucaristica.
Il Papa ha anche precisato che la S. Messa in streaming è solo per i fedeli malati e realmente impossibilitati a partecipare alla funzione eucaristica. Anche noi manteniamo lo streaming solo per questa categoria di fedeli, ma richiamiamo tutti in chiesa!
Per questo vi ricordo che da lunedì 31 per le S. Messe feriali e poi da sabato 5 e domenica 6 settembre per le S. Messe vigilari e festive, ritornano gli orari consueti in tutte le chiese. Solo la S. Messa feriale delle ore 06.40 rimane ancora sospesa.
Vi informo che il Consiglio Pastorale e la Commissione liturgica sono allo studio per una revisione degli stessi orari. Nel corso dell’anno pastorale torneremo sul tema, per aiutare la comunità ad essere più coesa e più unita nella lode del Signore.