L’identità del cristiano
Papa Leone, in questi anni di ministero e anche nella recentissima visita in Francia, come già in quella in Spagna e in altre numerose occasioni, ci sta educando ad avere cura della nostra identità di cristiani. Ho scelto proprio questo tema, come anche ci suggerisce il nostro Arcivescovo nella lettera pastorale di quest’anno, come tema guida per tutto l’anno pastorale, a partire proprio dagli esercizi spirituali che viviamo nei prossimi giorni. Chi è il cristiano oggi? Quale deve essere la sua identità nella Chiesa, nella società, nel mondo di oggi? Quale volto il Signore chiede al cristiano di oggi? La domanda che ci viene consegnata è molto importante e merita certamente risposte molto precise. È quello che cercheremo di fare proprio a partire dalle prossime serate, per poi culminare nella festa solenne di domenica prossima.
L’autenticità del cristiano, la fedeltà nella prova, la sapienza del cuore, il saper valorizzare i cambiamenti della vita, l’appartenenza alla Chiesa universale sono i tratti fondamentali di questa identità sui quali vi inviterò a riflettere.
Un invito
Da parte mia vi invito a partecipare. Ci sono momenti in cui si forma la coscienza. Ci sono momenti in cui la fede degli altri sostiene anche la nostra. Ci sono momenti in cui occorre fermare le attività ordinarie per vivere qualcosa di straordinario. Ecco il senso dell’invito che vi rivolgo. Le serate sono pensate con un filo logico che le unisce, ma si possono vivere anche singolarmente, secondo le disponibilità di ciascuno. Trovate nel volantino annesso tutte le informazioni.
Non è detto che tutti possiate partecipare alla sera. Ecco allora la S. Messa “in aurora”, tutti i giorni, alle 06.30 per chi desidera incontrare il Signore prima di recarsi al lavoro o ai diversi impegni della giornata; il S. Rosario meditato delle ore 10.00 pensato per chi ha qualche anno in più o per chi è a casa al mattino; la S. Messa delle ore 18.00 per chi, magari, desidera pregare al ritorno dopo il lavoro… Insomma, le possibilità di preghiera non mancano.
Le nostre intenzioni
Vorrei che tutti portassimo, nel modo che meglio ci riesce, la nostra intenzione di preghiera davanti a Maria. La settimana straordinaria che ci sta davanti ci richiama questo dovere di fedeltà alla Madonna che sempre ci attende. Risponderemo all’invito?