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NATALE 2017 P. ALBERTO BERRA da Hiroshima

PADRE ALBERTO BERRA

Hiroshima, Natale 2017 

Cari amici del gruppo missionario,

 E’ prossimo il Natale e tra non molto sentiremo risuonare le parole del vangelo di San Giovanni: “Il Verbo si è fatto carne ed è venuto ad abitare in mezzo a noi”.
Ci stiamo preparando con l’Avvento, un tempo di attesa pieno di domande.
Le domande semplici e profonde dei bambini dell’asilo che chiedono dove abita Dio; le domande dei malati che chiedono una risposta al loro dolore e alle loro sofferenze.
Le domande di chi cerca un senso da dare alla vita; le domande di diverse persone che incontro qui in Giappone (sia cristiane che non cristiane) che mi chiedono il perché uno lascia il proprio paese per andare in un altro con la fatica di imparare una nuova lingua, diverse abitudini e di adattarsi ad una altra mentalità.
Ancora una volta con la memoria della Sua venuta Dio ci chiede di allargare il nostro cuore.
Mentre continuo il mio servizio nella comunità’ pastorale della cattedrale con altri sacerdoti giapponesi e non-giapponesi, ed il mio lavoro come direttore dell’asilo situate all’ombra del campanile della cattedrale stessa, mi è stato chiesto anche di visitare i carcerati nella prigione di Hiroshima come cappellano cattolico. Ci sono prigionieri di diverse nazionalità e ogni volta che vado a trovarli ritrovo in loro il senso dell’attesa. Certamente l’attesa di uscire, ma anche l’attesa di un incontro con qualcosa di più umano che li aiuti a sopportare la situazione in cui sono.

Ponendoci con semplicità davanti al mistero di Dio che si fa carne nel Bambin Gesù, vi ricordo nella preghiera e sempre con gratitudine auguro a voi e a tutti un Buon Natale e un Buon Anno.

 p. Alberto Berra