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AGOSTO 2018: CHIARA ANNA E LUCA CI RACCONTANO LA TANZANIA - MISSIONE DI VEYULA

DOMENICA 14 OTTOBRE 2018 - ORATORIO DI S.GIULIO

CHIARA BANFI, ANNA IULA, LUCA DE GIORGI
ANNA CHIARA E LUCA RACCONTANO LA TANZANIACHIARA, ANNA E LUCA RACCONTANO L'ESPERIENZA DEL LORO MESE DI AGOSTO NELLA MISSIONE DI VEYULA IN TANZANIA CON VIDEO a questo link

Di seguito la testimonianza di Anna da un suo scritto.

La domanda che ogni anno al mio ritorno dall’Africa più mi spaventa è : Anna ci scrivi un articolo sulla tua esperienza?

Bella domanda.

A volte mi capita di cadere nella banalità di dire e ridire le stesse cose.

Per me andare a Veyula, in Tanzania, nella missione delle Suore di Carità dell’Immacolata Concezione d’Ivrea è come ritornare a casa dopo un lungo viaggio di un anno e ritrovare la tua famiglia.

Arrivi e scopri che tuo fratello africano ha una compagna in dolce attesa e se la fortuna è con te nascerà durante la tua permanenza e Bernardo è nato ad agosto.

Incontri per strada, tornando dal viaggio alla missione di Namanga, Heneri, e non lo riconosci da quanto è cresciuto, era un bimbo all’asilo quando nel lontano 2004 lo hai conosciuto, adottato a distanza e aiutato nella sua istruzione. Grazie ad un benefattore italiano la sua famiglia ha potuto trasferirsi in una nuova casa.

Poi la mattina ti svegli e dai una mano per preparare il cibo per la mensa dei poveri, mentre sono lì ad aspettare che venga consegnato il pasto quotidiano rivedi i neonati dello scorso anno che ormai camminano, ti sorridono e giocano con te e ti si gonfia il cuore perché un loro sorriso, un loro abbraccio vale più di tante parole non dette.

Gli anziani, gli ammalati che rivedi, ti riconoscono, ti raccontano i loro problemi e allora quando proprio non capisci cosa ti stanno dicendo chiami la sister per la traduzione simultanea….

Poi ti guardi intorno e manca qualcuno…. Ma dov’è quella ragazza canterina che con il suo Santo Rosario sempre al collo cantava canzoni abbracciandoti e stringendoti le mani?

Sister dov’è? ….. E’ morta…. Ti ricordi che era malcaduta? Sì sister era epilettica. Non ha preso le medicine correttamente ed è morta….

Durante queste mie esperienze ho fatto i conti con la morte…. In Africa si muore tanto e  spesso per malattie che da noi in Italia si curano.

Ricordo con affetto tutte le persone che ho conosciuto e che non ho più trovato al mio ritorno….

Soffro del cosiddetto mal d’Africa che io riassumo nel mio desiderio ogni anno di ritornare a casa mia, a Veyula per rincontrare la mia famiglia africana.

Anna